Emergenza rifiuti, Auriemma dichiarava: “In Regione una vittoria dell’intera città”.

Durante la Conferenza dei Servizi regionale, svoltasi in data 18.07.2019, per avere il via libera alla riapertura della piazzola numero 2, sita in località Pantano e proposta da Sap.Na (la società che si occupa del servizio di gestione integrata dei rifiuti in Provincia di Napoli) per il rilascio dell’autorizzazione unica, a sversare circa 21 mila tonnellate di rifiuti sulla stessa e di cui riferivamo in precedenza, si verificava anche un colpo di scena. Infatti i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico entravano nella sede della Sapna, a Napoli, per acquisire i documenti relativi all’impianto del Pantano.

Nei giorni precedenti i comitati ambientalisti locali e gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Acerra avevano inviato un esposto in Procura, per chiedere la verifica della regolarità autorizzativa e strutturale del sito acerrano, ritenuto da loro del tutto fuorilegge. Interrogativi che i comitati ponevano ai tecnici durante la suddetta Conferenza. Ne scaturiva un dibattito ed il conseguente rinvio di ogni decisione a fine mese.

Alla Conferenza dei Servizi era presente, tra gli altri, anche il Consigliere comunale Carmela Auriemma la quale, all’indomani della stessa, dichiarava:

“Abbiamo lavorato uniti per il bene di Acerra. Comune, Movimento 5 Stelle e Comitati, uniti nel mettere in difficoltà la SAPNA e chiunque voglia portare altri rifiuti ad Acerra. Come Movimento 5 Stelle Acerra abbiamo inviato, martedì 16 luglio, le nostre osservazioni. Un documento articolato, nel quale rilevavamo numerose eccezioni ma, in primo luogo, la mancanza dei titoli autorizzativi, perchè annullati da sentenze del Tar e del Consiglio di Stato.

Ciò renderebbero di fatto il sito della SAPNA abusivo ed anziché essere destinatario di un’autorizzazione, andrebbe piuttosto sequestrato. Ma ci attiveremo anche per questo. Le numerose irregolarità ed illegittimità rilevate e la mancanza di numerosi documenti, non poteva produrre alcuna forma di autorizzazione.

Secco il no anche del Comune – proseguiva il Consigliere – che ieri ha anche lui eccepito la mancanza dei titoli autorizzativi, depositando un’ulteriore nota.

Nonostante le note vicende, ho lavorato spalla a spalla ed in sinergia con il Segretario generale ed i tecnici del Comune per cinque lunghe ore ed il risultato è stato: la SAPNA è andata via con la coda tra le gambe. Ringrazio la portavoce regionale Maria Muscarà, ieri anche lei presente, che ancora una volta si dimostra sensibile alle problematiche ambientali e fattiva, nel dare una mano alla nostra città.

Ho chiesto e verbalizzato, che vengano resi pubblici anche i contratti di locazione dei terreni, su cui sono attualmente abbandonate 61.000 tonnellate di rifiuti da quasi 10 anni. Un sito che, ad oggi, sembra non avere alcuna autorizzazione, per contenere gli attuali rifiuti che ospita. Vogliamo sapere – concludeva la professionista – chi si sta arricchendo alle spalle degli Acerrani.

Ieri ha vinto l’Acerra unita e preparata che, con documenti ed atti, difende il proprio territorio. Ha vinto il lavoro di squadra ed è stata una bellissima giornata, che non verrà in alcun modo sporcata da chi, ieri ed oggi, cerca di mettere una bandierina su questa vittoria. Ieri ha vinto Acerra. Solo e sempre dalla parte della mia città”.

 

Maria Luigia Feldi

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