Riceviamo e pubblichiamo

Il Comune di Acerra prosegue la sua attività contro la Polizia Municipale

“E’ di mesi fa la notizia che ad Acerra, per poter fare le progressioni orizzontali all’interno della Polizia Municipale, era stato richiesto agli operatori già in servizio da anni, di dover effettuare un percorso da marines, di quelli dei migliori film d’azione, con corsa, salto ad ostacoli e flessioni, invece di valutare competenze e professionalità. Fatto veramente grave, tanto che era intervenuta la Segretaria Cisl Fp nazionale al fianco della Cisl Fp di Napoli, che si era rivolta alle autorità competenti e grazie al cui intervento tutto è rimesso nella correttezza delle leggi.

La nostra azione era nata anche in considerazione e per rispetto di donne e uomini, che ogni giorno mettono la loro professionalità e competenza al servizio dei cittadini in un territorio dove, ricordiamolo, Michele Liguori, Tenente della Polizia Municipale, eroe della Terra dei Fuochi, lottò con grande coraggio, per difendere la sua gente e l’Italia dagli inquinatori, che uccidono.

Al Comune di Acerra dobbiamo registrare, ancora una volta, l’atteggiamento di accuse e penalizzazioni nei confronti della Polizia Municipale attraverso, questa volta, provvedimenti disciplinari, anche rispolverando relazioni di servizio risalenti a fatti accaduti il 19 aprile, in cui venivano esposti fatti ed azioni a garanzia dei cittadini, mettendo in primo piano la tutela dell’ordine pubblico e l’incolumità. E che invece sono stati utilizzati contro chi ha operato con spirito di abnegazione e professionalità.

La Cisl Fp di Napoli ha già attivato i propri legali per la tutela, innanzitutto, della dignità del Tenente Franco Esposito, al quale forse il Sindaco e la Giunta dovevano dare un riconoscimento per il lavoro svolto, visto che l’Ufficiale da solo, il giorno 19 aprile, ha posto in essere la sicurezza del passaggio dei numerosi fedeli della processione del Venerdì Santo ad un incrocio della città, che tutti conoscono come particolarmente attenzionato.

Ed invece, come per beffa, contestazione di addebito e sanzione di 4 ore di retribuzione. A tutto ciò, se andiamo ad aggiungere la notizia di pochi giorni fa, di una sentenza con cui il Tribunale di Nola avrebbe dichiarato illegittimo il licenziamento di un dipendente del Comune di Acerra e condannato l’Ente a risarcirlo per le retribuzioni non percepite dal 2013, nonché a versargli i contributi per gli stessi anni, ci chiediamo se forse non fosse opportuno un momento di riflessione da parte dell’Amministrazione dell’Ente, sulla gestione del personale e delle sanzioni disciplinari”.

 

Maria Uccello- Segretaria Provinciale Cisl Fp Napoli,

 

 

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