Già trasmessi all’ANAC dal Consigliere Auriemma gli atti amministrativi ritenuti illegittimi?

“Contraddistinte tutte da profili di illegittimità e, per questo, trasmesse all’Autorità Nazionale Anti-Corruzione”. Era questa, in sintesi, la conclusione dei lavori della Commissione consiliare di Vigilanza, presieduta dal Consigliere comunale Carmela Auriemma e tenutasi nella mattinata di venerdì 17 maggio. Presenti ai lavori erano, oltre al Presidente, i Consiglieri Domenico Zito, Salvatore Maietta, Giuseppe Tufano e Gallo Aquilino.

Assente, quantunque chiamata in audizione, il Segretario generale Maria Piscopo. A finire nel mirino erano, in particolare, tre Determine dirigenziali che avevano in comune, in particolare, affidamenti sotto-soglia, senza essere stato effettuato preventivamente il passaggio sulla piattaforma ME.PA. (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) o senza aver rispettato il criterio della rotazione delle ditte.

Si partiva, pertanto, con la Determina n.407 del 19.03.2019, che reca la firma del Dirigente ai Servizi Finanziari, che è anche il Dirigente-Comandante ad interim del Comando della Polizia Municipale, avente ad oggetto l’acquisto di quattro scooter Piaggio Beverly 350 comprensivi di immatricolazione, kit allestimento operativo, parabrezza e casco e costati 35.437.44 euro.

Ossia quasi il doppio del prezzo al pubblico (reclamizzato su una nota rivista specializzata del settore). Lo stesso dicasi per la Determina dirigenziale n.600 del 2.5.2019, avente ad oggetto l’affidamento, per 8 mesi, fino al 31 dicembre prossimo (salvo completamento anticipato dei lavori), della vigilanza dell’area di cantiere della piscina comunale di via De Rosa. Deterrmina di affidamento del servizio, che comporta per l’Ente comunale un impegno di spesa pari a 32.000,00 euro oltre iva.

Società che però, già aveva effettuato tale servizio negli otto mesi precedenti. Nel suo intervento, così come verbalizzato, il Consigliere Auriemma diceva:

“Il Segretario generale, da me convocata per oggi in audizione ha comunicato, a mezzo posta elettronica certificata, l’impossibilità di essere presente, a causa di impegni d’ufficio ed ha anche comunicato la sua disponibilità a qualsiasi chiarimento di propria competenza, da formulare per iscritto.

Preciso che ritengo la presenza del Segretario in Commissione cosa molto diversa dalla richiesta di chiarimenti per iscritto, così come dallo stesso proposto. In ogni caso – proseguiva l’esponente pentastellata – faccio presente che le Determine qui in esame, essendo affidamenti sotto-soglia, sono sottoposte ad un passaggio obbligatorio sulla piattaforma Mepa e la determina n.600 non prevede questo passaggio.

Pertanto si conclude, che non sia stato effettuato. La numero 407, invece, fa un riferimento a tale piattaforma, ma non indica le offerte presentate da altre eventuali ditte e non specifica, che l’offerta dell’aggiudicatario era unica.

Inoltre la motivazione di ritenersi soddisfatti sulla precedente fornitura di motocicli da parte dello stesso fornitore, non tiene conto del lungo arco di tempo intercorso dall’ultimo acquisto, che risale all’aprile del 2011. Perciò consegno ai membri della Commissione la documentazione del MEF, dalla quale si evince l’obbligo, da parte della stazione appaltante, di ricorrere al Mepa per tali tipologie di affidamenti. Pertanto – concludeva l’irriducibile Capogruppo consiliare – avendo ravvisato tali profili di illegittimità, segnalerò tali atti amministrativi all’Autorità Nazionale Anti-Corruzione”.

Trasmissione alla quale si univa anche il Consigliere Zito, che condivideva l’intervento della Auriemma e tutte le iniziative, che la stessa avrebbe messo in campo. Nessuna osservazione veniva avanzata invece dai Consiglieri comunali di maggioranza presenti, mentre tra gli atti esaminati finiva anche la Determina n.630 del 9.5.2019 e relativa alla fornitura di 100 transenne con fascia rifrangente e di dissuasori in plastica modello new jersey, per un importo pari a 8851,20 euro.

Materiale utilizzato durante la manifestazione della “Rievocazione Storica dell’Assedio al Castello dei Conti di Acerra del 1421”, tenutasi domenica 12 maggio e di cui abbiamo riferito sullo scorso numero.

Di certo c’è la sensazione, che l’esponente grillina abbia ormai intrapreso la strada di inviare, sempre più di frequente, gli atti ritenuti illegittimi o comunque contrari alle normative vigenti agli organi di controllo, all’Autorità Giudiziaria territorialmente competente ed agli organi politici sovracomunali.

 

Joseph Fontano

 

Ti potrebbero interessare i seguenti articoli

eXTReMe Tracker