Proseguono in città i furti di biciclette: l’ultima rubata nel Comune era di un dipendente

Proseguono i colpi messi a segno dal famigerato “ladro di biciclette”, che da mesi sta agendo indisturbato sul territorio cittadino, diventando un incubo per i possessori di biciclette.

L’ennesimo colpo veniva messo a segno nei giorni scorsi, addirittura all’interno della Casa comunale (anche se simili episodi già sono accaduti in passato ai danni di alcuni dipendenti comunali), ovvero nell’area dotata di apposita rastrelliera e riservata al parcheggio delle due ruote, sita a pochi metri dall’ingresso del Comando della Polizia Municipale. Dove, tra l’altro, risultano essere attive una serie di telecamere a circuito chiuso, poste a protezione del palazzo bianco di Viale della Democrazia.

Il ladro di biciclette è un vero e proprio esperto in materia. Infatti, prima di entrare in azione, sceglie con cura la bicicletta da rubare, studiando addirittura le abitudini e gli orari dei proprietari. In una busta che reca con sé custodisce una grossa tenaglia, capace di rompere in pochi secondi catene e catenacci. Subito dopo essersi impossessato della bici prescelta, si allontana con il “velocipede”, senza farsi prendere dall’ansia, passando indisturbato sotto gli occhi, di chi sta in strada.

In diverse occasioni le telecamere di negozi ed abitazioni hanno potuto filmare le “gesta” dell’esperto ladro, riuscendo addirittura ad inquadrarne il volto. Naturalmente alcune vittime hanno provveduto a denunciare il furto alle Forze dell’Ordine, allegando alla denuncia la foto del ladro ma, almeno per il momento, il malvivente ancora non è stato acciuffato.

Secondo fonti che non trovano conferme ufficiali, l’esperto ladro non sarebbe un extracomunitario (così come in molti raccontano), ma un acerrano che abita nel centro storico, che vive alla giornata e che ruba biciclette, che poi rivende per poche decine di euro ad un compiacente ricettatore della zona.

Il quale, a sua volta, rivende le bici nei fini settimana al mercato delle pulci a Napoli o a Caserta. Non è da escludere che il ladro agisca addirittura su commissione del ricettatore, che sembra raccogliere le richieste di alcuni extracomunitari del casertano.

Sono questi a richiedere, a buon mercato, mezzi di locomozione e fuori zona, per evitare problemi con le popolazioni del posto. Ora, con l’avvio della videosorveglianza, si spera che si metta finalmente fine a quest’emorragia di biciclette, che è diventata un allarme sociale.

Nino Pannella

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