Legittimo il ruolo di Comandante della Polizia Municipale di un attuale Dirigente?

Com’è noto, vi sono alcune Ordinanza (alcune delle quali ancora vigenti, come la n.7 del 27.02.2019), che recano la firma del Sindaco, del Vice-Comandante e del Comandante ad interim della Polizia Municipale Dr.Gennaro Cascone. Ma può essere Comandante dei caschi bianchi un Dirigente del Comune, che non sia ufficiale di Polizia Giudiziaria?

La risposta sembra contenuta nella sentenza n.2607/2013 emessa dalla V sezione del Consiglio di Stato. Nella quale, tra l’altro, si legge: “I Dirigenti della Polizia Municipale non devono essere necessariamente Vigili Urbani, essendo sufficiente che abbiano i requisiti.

Il corpo della Polizia Locale non si deve occupare di compiti gestionali, sui quali è chiamato ad esercitare compiti di controllo…Inoltre al vertice del corpo di Polizia Municipale è posto un Comandante, anch’egli Vigile Urbano, che ha la responsabilità del corpo e ne risponde direttamente al sindaco.

Tale posizione non è affidabile ad un Dirigente amministrativo, che non abbia lo status di un appartenente al corpo di Polizia Municipale.

L’individuazione del Comandante del corpo deve avvenire tra soggetti, dotati di adeguata preparazione professionale attestata da frequenza del corso regionale, al quale hanno preso parte e che, del pari, hanno acquisito dal Prefetto, su richiesta dell’Amministrazione comunale, la qualità di agente di Pubblica Sicurezza”.

E allora l’attuale Dirigente è dotato di tutti i sopracitati requisiti richiesti? Sarebbe cosa gradita, che dal Comune ci delucidassero in merito.

J.F.

Ti potrebbero interessare i seguenti articoli

eXTReMe Tracker