Acquistati 4 nuovi motocicli per gli agenti motociclisti. Ma i conti “non tornano”

“Andate per strada (dice il Sindaco Lettieri ai motociclisti) e salvate la vita ai nostri figli”. Con questo invito-slogan il primo cittadino, assistito dall’Assessore alla Polizia Locale Vincenzo Iorio e dal Vice-Comandante pro-tempore Domenico De Sena presentava alla città, lo scorso 19 aprile, attraverso un filmato pubblicato sulla sua pagina fecebook, i quattro nuovi scooter acquistati sul Me.Pa. (Mercato Elettronico Pubblica Amministrazione) a prezzi da capogiro ed affidati ad altrettanti agenti in prova, ai quali è stato rivolto l’invito (come se fossero cavalieri alati), di salvare la vita dei nostri figli.

“Cresce la squadra dei motociclisti della Polizia Municipale: si aggiungono altri quattro motociclisti e dunque avremo sei motociclisti a disposizione della comunità, che faranno il servizio di pattugliamento del territorio, la viabilità e, soprattutto, bloccheranno chi non ha il casco. Una problematica che è in relazione diretta con la salute e con la vita dei nostri figli”.

A proposito degli “elmetti”, che gli agenti dovrebbero controllare in strada, vale la pena di sottolineare, che gli scooter Piaggio Beverly 350 comprensivi di immatricolazione, kit allestimento operativo, parabrezza e casco, sono costati 35.437.44 euro, come si evince dalla Determina n.407 del 19.03.2019, che reca la firma del Dirigente ai Servizi Finanziari, che è anche il Dirigente-Comandante ad interim del Comando della Polizia Municipale. Ossia quasi il doppio del prezzo al pubblico (reclamizzato su una nota rivista specializzata del settore).

Alla luce dei fatti e, tenuto conto che si tratta di soldi pubblici, non è escluso che della vicenda possa occuparsene a breve la Commissione consiliare di Vigilanza (provvedendo, nel contempo, qualora ne ricorrano le condizioni), a trasmettere gli atti alla Procura della Corte dei Conti, dopo aver fatto una semplice e facile verifica.

Un “controllo” che può essere esercitato anche sul sito della stessa casa costruttrice, al fine di verificare che tutto sia stato fatto nell’ottica della tanto decantata spending rewiew (revisione della spesa), visto che gli scooter forniti alla Polizia Locale da una nota ditta locale vengono venduti, senza alcuno sconto e già compreso dell’iva, ad un prezzo inferiore a quello trovato sul sito dedicato agli acquisti della Pubblica Amministrazione.

Ad esempio il prezzo dello scooter acquistato dal Comune è pari a 6730,00 euro. Mentre sul sito della casa costruttrice troviamo un prezzo di listino senza sconto pari a 4563,00 oltre iva.

E’ evidente, che non sia stata fatta un’indagine di mercato. Tra l’altro non si trattava di una fornitura di somma urgenza e, pertanto, si poteva ricorrere ad una gara con procedura negoziata, visto che non si superava l’importo dei 40 mila euro.

L’atto amministrativo inoltre specifica, che “la ditta già in passato è stata fornitrice di analoghi prodotti con soddisfazione da parte dell’Ente”. Ma in passato significa ben 8 anni fa, quando vi fu una gara con aggiudicazione della ditta odierna, che fece un ribasso dell’1%. Inoltre, affidarsi sempre alla stessa ditta, vìola il principio della rotazione, come stabilito dall’Autorità Anti-Corruzione.

E poi non si dà conto dettagliatamente, sempre come vuole l’Anac, della congruità del prezzo, in rapporto alla qualità della prestazione.

 

Nino Pannella

 

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