Riceviamo e pubblichiamo

Pubblichiamo, di seguito, il comunicato stampa trasmessoci dall’ormai ex Commissario cittadino di Forza Italia, Salvatore Buonincontro. “Questo è quanto accade agli uomini liberi. In un paese democratico, quando gli uomini liberi fanno delle scelte, che sono nell’interesse comune, ma vanno contro corrente. Questi devono essere rimossi, sì vanno rimossi, perché danno fastidio.

Però, come in ogni cosa, c’è il rovescio della medaglia. Questa è un’altra occasione che viene data ai cittadini liberi, per distinguere e capire chi intende fare la politica con valori ed ideali, mettendo a rischio le posizioni personali, senza avere paura di perdere la poltroncina, a differenza degli altri che, pur di rimanere seduti su quella “seggiola”, farebbero di tutto. Faccio chiarezza.

Non essendoci stato, fino ad oggi, un serio intervento chiarificatore da parte della classe dirigente campana di Forza Italia, in seguito alla “querelle” dopo la pubblicazione del manifesto politico “Il rinascimento acerrano parte dal centro-destra”, avendo ricevuto un diniego dai dirigenti sovracomunali di Forza Italia alla pubblicazione di un nuovo manifesto politico, per una sana e costruttiva opposizione politica contro l’attuale maggioranza di centro,sinistra. Io non ci sto!

Sono e resterò libero di fare le mie scelte e se queste non saranno condivise, chissà per quale astruso motivo, che mi piacerebbe tanto conoscere, io non ci sto! Non baratto i miei principi, la mia onestà intellettuale, la mia coscienza civile. Io non ci sto! Alla mancanza di autonomia di determinare la linea politica del partito a livello locale. Io non ho né padroni, né padrini. Io non ci sto ai compromessi, non vivo di politica, nè ho bisogno di politica per vivere.

Continuo ancora ad intendere la politica al servizio dei cittadini e non i cittadini al servizio della politica. Constatata l’impossibilità di svolgere il mandato di commissario della locale sezione di Forza Italia, che mi fu affidato dall’On.Pentangelo a maggio 2018 per l’assenza di autonomia, nel determinare la linea politica locale da uomo, che intende la politica pulita, utile alla città e solo a quello, abituato ai fatti più che alle parole, comunico le mie dimissioni da Commissario cittadino e mi auguro che il mio successore, nominato dai vertici provinciali e regionali del partito, sia una figura lontana dagli inciuci e dalle beghe locali, avendo a cuore solo gli interessi della nostra amata Acerra.

Ad meliora et maiora sempre!”.

 

 

 

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