Carnevale Acerrano 2019, ecco cosa scriveva la stampa quotidiana sull’evento

A riservare un’attenzione particolare all’evento denominato “Carnevale Acerrano 2019”; promosso dall’Associazione Pro Loco di Acerra e di cui riferivamo in precedenza erano, dunque, anche le pagine di alcuni noti quotidiani. Uno dei quali, in data 26.02.2019, attraverso un articolo avente come titolo: “Niente sicurezza, salta il Carnevale”, così scriveva:

“Saranno state le direttive contenute nel Decreto Sicurezza, oppure sarà stata la stretta imposta dopo i fatti di piazza San Carlo, a Torino, quando nel giugno del 2017 morì una persona ed altre 1526 rimasero ferite per una tremenda ressa generata dalla folla, per la spruzzata di uno spray al peperoncino, durante la visione su maxischermo della finale di Coppa dei Campioni.

Certo è che, in questi giorni, ne stanno facendo le spese anche le sfilate dei carri allegorici di Carnevale, che stanno attraversando una fase difficile. Ad Acerra e a Casalnuovo sono state vietate dalla Polizia Municipale. Qui infatti, per motivi diversi, che però sono riconducibili alla stessa necessità di tutelare la sicurezza pubblica, le manifestazioni sono state revocate domenica scorsa.

Non si sa, se si potranno tenere domenica prossima. E’ poco probabile. Ad Acerra, 60 mila abitanti, la sfilata dei carri allegorici è saltata perché i trattori, che avrebbero dovuto trainarli, sono risultati ai controlli privi del certificato di collaudo del rimorchio.

Si tratta di un importante certificato, che rilascia la Motorizzazione, dopo aver rilevato l’idoneità dell’attrezzo. Il certificato costa 3800 euro. Invece a Casalnuovo, 50 mila abitanti, la questione appare più complessa. Qui il Comandante della Polizia Municipale, Fulvio Testaverde, ha negato l’autorizzazione alla sfilata “autofinanziata” dei carri all’Associazione <<La Città Che…>>. ….Ora però monta, inesorabile, la polemica.

Rabbia che si mescola a dubbi. I carri allegorici ad Acerra sfilano da anni per le strade cittadine, trainati quasi sempre dagli stessi trattori. C’è chi dunque si chiede legittimamente, come mai sia stato consentito in tutte le precedenti edizioni del Carnevale il rilascio dell’autorizzazione al traino di quelle imponenti strutture. “I possessori dei trattori – risponde l’Assessore alla Polizia Municipale, Vincenzo Iorio – presentavano un’autocertificazione. Ma ora le regole sono cambiate”. In pratica ad Acerra finora sono andati, come si dice a Napoli, “a fiducia”. “Comunque se gli organizzatori non presenteranno i collaudi dei rimorchi, la sfilata non si potrà fare nemmeno domenica prossima” – annuncia Iorio.

Parole notevoli. Da queste parti, infatti, il Carnevale frutta danari. Il Comune di Acerra quest’anno ha deliberato una spesa di co-finanziamento pari a 40 mila euro, da erogare ai vari comitati, che mettono in piazza carri e maschere. Gli stessi comitati che, ogni anno, hanno pure chiesto soldi agli sponsor locali: commercianti, aziende, professionisti. “Per il regolamento questo non si può fare” – risponde ancora l’Assessore Iorio. Niente sponsor dunque. Davvero un bel pastrocchio”.

Un altro quotidiano, datato 1.03.2019, avente come titolo: “Un Carnevale senza carri”, così scriveva: “Archiviata definitivamente la sfilata dei carri allegorici, si profila un Carnevale Statico.

La Commissione comunale di Vigilanza Pubblico Spettacolo ha detto sì al progetto (presentato in tempo scaduto dall’Associazione Pro-Loco), imponendo alcune prescrizioni, da valutare in fase d’attuazione, quando le nove macchine da festa saranno posizionate in strada, sotto gli sguardi attenti delle Forze dell’Ordine, che riceveranno la relazione redatta dalla Commissione di controllo, che ha imposto agli organizzatori dell’evento, che le macchine da festa dovranno essere delimitate da una fascia di protezione. Inoltre il Sindaco dovrà emettere un’Ordinanza di divieto di vendita di bevande alcoliche ed alimenti da asporto.

Una precauzione che difficilmente sarà rispettata, visto che attorno alle aree della festa insistono diversi bar e pizzerie. Il nodo più spinoso restano le vie di esodo ed i corridoi di accesso riservati ai mezzi di soccorso. Il Comando della Polizia Municipale sta redigendo l’Ordinanza di chiusura al traffico, provando a tracciare una sorta di percorso alternativo per chi, uscendo dalle zone interessate dalla festa, possa raggiungere la propria meta.

Ovviamente i 9 carri dovranno essere trasportati su appositi carrelli e scortati dalla Polizia Locale, chiamata a garantire la sicurezza dell’evento, insieme alla Polizia di Stato, che ha dimostrato attenzione alla manifestazione e richiesto tutte le informazioni sull’organizzazione dell’evento, attorno al quale girano migliaia di euro, che fanno gola a tanti (forse troppi) personaggi borderline, visti e rivisti gravitare attorno all’evento”.

 

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