Luca Abete al Comune per la questione mensa: servizio trasmesso da Striscia martedì 5 febbraio

Sullo scorso numero riferimmo del servizio di refezione scolastica che, com’è noto, non è ancora partito, facendo ripiombare interi nuclei familiari, alunni ed insegnanti nella stessa situazione di 4 anni fa ed il cui appalto è gestito dalla Stazione Unica Appaltante con un importo, che ammonta a quasi 1,8 milioni di euro. Servizio che è rimasto di nuovo invischiato nelle aule dei Tribunali amministrativi e che si sta trascinando avanti a colpi di ricorsi intentati dalle ditte e di sentenze emesse dai giudici.

Un’odissea per gli oltre 1000 bambini delle scuole dell’infanzia i quali, dallo scorso 8 gennaio, “usufruiscono” di una mensa autogestita, in attesa che parta il servizio effettivo. I bimbi, infatti, possono consumare a scuola un pasto preparato dai genitori, secondo un menù diffuso dagli istituti scolastici e dall’Asl. I genitori che invece non vogliono che i figli mangino a scuola, se li riprendono, perdendo però diverse ore di lezione.

Dinanzi a tutto ciò il Movimento 5 Stelle dava vita ad una petizione popolare, a sostegno della proposta avanzata dal Consigliere comunale e Presidente della Commissione consiliare di Vigilanza Carmela Auriemma, ossia che il Comune intervenga subito con un affidamento temporaneo, che si prolunghi fino all’espletamento della gara. Un atto amministrativo che, secondo l’esponente pentastellata, può essere adottato, così come confermato, durante la seduta dello scorso 29 gennaio di detta Commissione, dal Dirigente all’Istruzione Salvatore Pallara.

Raccolte pertanto centinaia di firme, protocollate dagli attivisti grillini al Sindaco Lettieri, all’Assessore alla Politiche Scolastiche Milena Petrella ed al Presidente della Pubblica Assise Andrea Piatto. Questione poi affrontata durante un’infuocata seduta del Consiglio comunale del giorno successivo, che ha lasciato non pochi strascichi.

E nella stessa mattinata del 29 si ebbe la visita in Comune di Luca Abete che, con la troupe di Striscia la Notizia, voleva sentire sulla problematica il Sindaco (che era assente) o qualche esponente dell’amministrazione comunale. Tentativo poi fallito e tanta tensione nella Casa comunale, con l’intervento della Polizia Municipale, che accompagnò l’inviato di Canale 5 all’ingresso del Comune.

Al noto giornalista, che tentò invano di contattare Lettieri anche al telefono, non restò altro da fare, che sedersi sui gradini dell’accesso del Municipio e consumare i bastoncini, che voleva invece condividere con il primo cittadino acerrano.

Servizio che veniva trasmesso una settimana dopo, ossia martedì 5 febbraio e che, ovviamente, faceva registrare un’audience molto elevata, visto che trattava anche altre situazioni del napoletano simili a quella locale, quantunque Abete definisse quella di Acerra la situazione più grave.

Ed io devo lasciare i bastoncini di mio figlio sul termosifone. Ma stiamo scherzando?”. E’ questo era il commento di una mamma, mandato onda durante il servizio. Nel corso del quale fu inserita anche la dichiarazione di un Dirigente comunale (con volto oscurato e con voce camuffata), il quale confermava ad un cittadino, che il servizio mensa non sarebbe partito a breve. Detto fatto.

 

 

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