Il nostro difetto? Quello di leggere troppo. Il vostro? Quello di non leggere mai

“Gironzolando” tra i vari atti amministrativi prodotti dall’amministrazione comunale targata Lettieri, ne abbiamo “adocchiati” alcuni, che meritano una certa attenzione.

Si parte con la Determina dirigenziale n.72 del 14.01.2019, che è a monte degli auguri formulati dall’amministrazione cittadina ad una nostra concittadina, che sabato 12 gennaio ha compiuto 102 anni. In tale circostanza il Sindaco, accompagnato da qualche altro amministratore, ha presenziato alla festa, organizzata a casa di una delle figlie della signora, alla quale il primo cittadino ha consegnato un bracciale in oro 18 carati del valore di 366,00 euro.

Acquistato, ovviamente, con i soldi delle casse comunali e nemmeno ad Acerra, ma presso una ditta sita a Napoli, a via Toledo!! Un modo, anche questo, per favorire e sostenere il commercio acerrano. Particolari, questi, che non erano stati inseriti nel comunicato stampa diramato dal Comune.

Altra Determina è la n.7 del 02.01.2019, con la quale sono state acquistate (questa volta presso un negozio di fiori acerrano) 5 statue di Pulcinella, al fine di consentire il tradizionale scambio di auguri con organi istituzionali sovracomunali, in occasione delle festività natalizie. A quanto ammonta la spesa sostenuta per l’acquisto delle suddette statue della maschera di Pulcinella?

A 1300,00 euro. Volete sapere di che materiale sono composte le statue? Impossibile, visto che non è possibile ricavarlo nemmeno dall’offerta formulata dalla titolare dell’esercizio commerciale al Comune e dalla quale si evince solo, che le statue sono confezionate in scatola telata.

Né va meglio, dopo aver consultato, ad esempio, le Determine dirigenziali n.871 dell’11.07.2018 e n.94 del 16.01.2019, aventi ad oggetto la “Liquidazione di spesa per gestione servizio di economatoprovvedimenti”. In pratica si tratta dell’approvazione del rendiconto delle spese minute ed urgenti, sostenute semestralmente dall’Economo comunale per un importo complessivo pari a tot euro, come indicato nell’allegata distinta. Determine redatte da anni e pubblicate sul portale del Comune, dove al numero del buono emesso, corrisponde la somma erogata e la società, o l’attività o il soggetto, a favore del quale è stato erogato l’importo.

Ma, a differenza degli anni scorsi, manca nell’atto amministrativo la dicitura, che specifica la causale, per la quale è stato erogato il buono.

Insomma, se dal buono n.10 del 26 marzo 2008 era possibile sapere, che la somma impegnata di 250,00 euro era servita, per pagare le fatture dell’alimentari Arena, per la fornitura di generi alimentari, o che dal buono n.41 del 28 novembre dello stesso anno era possibile sapere, che la somma impegnata di 50,50 euro era servita, per pagare una sanzione amministrativa per violazione del Codice della Strada al Comune di Napoli, attraverso le suddette Determine (alla faccia della trasparenza) non è possibile sapere più nulla.

Infatti nella n.871 si evince un buono, emesso a favore del Sindaco, di euro 257,80. Volete sapere per quale fine è stata emessa tale somma? Non è possibile.

E allora: chi ha disposto, che tali Determine venissero redatte in questo modo? Le “forze” di opposizione cittadina quante note hanno scritto ed indirizzato a chi di competenza, per chiarire la questione ed invertire questo modo di agire?

 

Joseph Fontano            

 

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