Carnevale 2019, al via le prime riunioni operative. Ma non mancano le difficoltà

In vista dell’evento denominato “Carnevale Acerrano 2019”, che culminerà con la sfilata dei carri allegorici il prossimo 5 marzo, il lavoro che resta ancora da fare, nel mentre scriviamo, sembra ancora tanto, per riuscire a mettere in piedi la sfilata.

Secondo quanto trapela dai rumors, si profilano all’orizzonte numerosi problemi. Già chiarito che i carri non potranno transitare in via Santa Caterina da Siena (a causa dell’esigua larghezza della carreggiata), come avevano richiesto gli organizzatori. Comunque il lavoro da fare è tanto ed il tempo è poco, visto che anche quest’anno la macchina organizzativa è partita in ritardo.

Intanto, almeno per quanto è stato possibile sapere, sembrerebbe che gli organizzatori dell’evento non abbiano ancora provveduto a trasmettere al Suap (deputato al rilascio dell’autorizzazione alla sfilata) l’intera documentazione necessaria.

Oltre ai pareri sulla viabilità (che dovranno essere rilasciati dal Comando della Polizia Municipale, sulla scorta delle valutazioni di carattere tecnico), va chiarito che i carri allegorici installati sui veicoli (tramite apparecchiature meccaniche, oleodinamiche, elettriche e così via, i pupazzi, le maschere e le varie rappresentazioni), devono essere conformi alle vigenti normative in materia di sicurezza e che le attrezzature sopraelevate (di tipo meccanico e elettromeccanico, di supporto alle allegorie carnevalesche, ove capaci di movimento autonomo, rispetto al moto del carro) devono essere state progettate, realizzate e collaudate seguendo, per quanto applicabile, l’attuale norma europea sulle attrazioni.

Naturalmente gli obblighi di legge sono tutti in capo ai singoli proprietari, titolari o gestori di carro, che non possono aggirare il problema sottoscrivendo, senza che nessuno li controlli, una semplice autocertificazione, così com’è stato fatto ripetutamente in passato.

A vigilare che tutto avvenga nel rispetto delle leggi (che non possono essere interpretate), ci saranno certamente la Commissione comunale sui Pubblici Spettacoli, la Prefettura e la Questura, che dovranno garantire la security dell’evento, mentre la Safety della manifestazione spetta agli organizzatori, che non potranno usare, a differenza dello scorso anno, le guardie giurate, ma solo personale adeguatamente formato in materia di Safety degli eventi.

Naturalmente si procede anche tra l’indifferenza e l’immobilismo delle Forze dell’Ordine e degli organismi di controllo, che preferiscono non attenzionare adeguatamente l’annuale manifestazione. Nel frattempo il Sindaco Lettieri, nel pomeriggio di martedì 12 febbraio (decisamente fuori tempo massimo, tenuto conto che il Regolamento comunale prevede che l’istanza dev’essere presentata 60 giorni prima dell’evento) con una Giunta lampo deliberava la concessione all’evento del patrocinio morale ed economico, pari a 40.000,00 euro.

Da stabilire se l’Ufficio preposto al rilascio dell’autorizzazione (datosi che si tratta di un’autorizzazione rilasciata ai sensi dell’art.68 e 69 del Tulps, che è di competenza del Suap) ne sia stato informato. Circostanza non verificatasi l’anno scorso, quando si decise di dare l’autorizzazione sulla scorta delle semplici autocertificazioni, sottoscritte dal responsabile dell’associazione di volontariato promotrice dell’evento.

Premesso che: “Il rilascio della licenza è subordinato alla verifica delle condizioni di stabilità e di sicurezza dei locali, delle strutture e delle aree di svolgimento dell’evento/manifestazione, anche di carattere temporaneo (così com’è scritto sul portale del Comune di Acerra) e che la richiesta dev’essere presentata almeno 30 giorni prima della data di svolgimento dell’evento/manifestazione (sempre riportato sul portale dell’Ente), non si capisce a cosa possa servire il solo parere di competenza.

Visto che nell’istanza allegata alla Delibera n.21 gli stessi organizzatori alzano il tiro, scrivendo al Sindaco (senza neppure apporre all’istanza di autorizzazione la necessaria marca da bollo), dei nuovi adempimenti previsti dalla normativa vigente in materia, emanate dalla Prefettura, con l’adozione dei nuovi sistemi, per contrastare gli atti terroristici.

Inoltre, per mettere una pezza ai tanti problemi che stanno emergendo, il Sindaco convocava in fretta e furia, lo scorso 15 febbraio, la Commissione comunale di Vigilanza Pubblico Spettacolo, al fine di far esprimere ai componenti il parere di competenza invitando, per mera conoscenza, il Dirigente del Commissariato della Polizia di Stato (che è il massimo referente dell’ordine della sicurezza pubblica), a valutare l’opportunità di partecipare ai lavori della Commissione.

 

Nino Pannella

 

 

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