Strisce blu, indirizzata dagli attivisti del M5S una nota anche alla Corte dei Conti e all’Anac

Non accenna a diminuire il dibattito cittadino (e le relative polemiche) relativo alle strisce blu ed ai verbali elevati dai Vigili Urbani a rischio annullamento. Infatti sono quasi tutte illegittime le strisce blu in città, con un aumento delle tariffe orarie di pagamento, dal I gennaio scorso, da 1 euro a 2 euro per un’ora, da 0,50 euro ad 1 euro per mezz’ora, con validità anche per ogni giorno festivo dell’anno.

Ed è stata inoltre istituita una tariffa ridotta di 0,20 euro (da concedere una sola volta ogni giorno), per i primi venti minuti di impiego degli stalli di sosta a pagamento sulle strade principali. Ignorato, intanto, “l’articolo 7 del Codice della Strada che, al comma 6, dispone che le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori dalla carreggiata e comunque, in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico”.

Mentre al comma 8 dispone che “qualora il Comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione, ovvero disponga l’installazione di dispositivi di controllo di durata della sosta, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, dice riservare un’adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”.

Oltre ai parcometri non abilitati, come detta la legge, con i pagamenti elettronici con bancomat o carta di credito.

Sulla questione alcuni attivisti del M5S locali, lo scorso 25 gennaio indirizzavano, tra gli altri, al Sindaco Lettieri; al Dirigente alla Polizia Municipale; all’Autorità Nazionale Anticorruzione ed alla Corte dei Conti, una nota, avente ad oggetto “l’anomala gestione dei parcheggi e dei parcometri – strisce blu”.

Premesso che – esordisce la nota – il Comune ha destinato quasi tutte le carreggiate del territorio ad aree di sosta a pagamento e tale scelta politico-amministrativa appare come: una grave violazione e/o limitazione della libertà; un eccesso di potere, nonché in contrasto con i dettati normativi vigenti…Considerato che, mancando le strisce d’identificazione e numerazione degli stalli, il cittadino non è in grado di verificare, che il numero degli stalli sul territorio corrispondano a quelli indicati in Delibera e che siano state rispettate le misure prescritte dal D.P.R. 495/92.

L’insufficiente larghezza degli stalli di fatto obbliga le auto a parcheggiare in modo ravvicinato tra di loro, in modo irregolare, comportando un numero maggiore di stalli rispetto a quello prescritto in Delibera, con eventuali maggiori incassi per l’Ente comunale. La gestione del servizio parcheggi/parcometri comporterà, per l’ente Comune nel 2019, una perdita di euro 26.500,00, così come si evince dai dati revisionali contenuti nella Delibera di Giunta comunale n.173 del 21.11.2018.

Chiedono: l’eliminazione di tutti gli stalli di sosta a pagamento, che non rispettano la normativa vigente, sia in termini di dimensionamento dello stallo, che di rispetto delle misure minime della carreggiata. Di conoscere il numero esatto degli stalli a pagamento, delle strisce bianche, delle strisce a sosta riservata, datosi che dalla relazione della Polizia Municipale si evincono n.1056 stalli di sosta a pagamento; n.876 stalli gratuiti; n.62 stalli a sosta riservata.

Mentre dalla Delibera di Giunta comunale n.114 del 19.07.2018 (con ad oggetto la riduzione degli stalli a pagamento da 1511 a 1054) si evincono n.1108 stalli a pagamento; n.852 stalli gratuiti e non viene indicato alcun numero riguardo agli stalli a sosta riservata. Di conoscere la motivazione che ha spinto l’amministrazione comunale, ad inserire il servizio parcheggi/parcometri nell’elenco dei servizi a domanda individuale per l’anno 2019 e non negli anni precedenti. Di conoscere la destinazione e l’utilizzo dei proventi incassati derivanti dalla gestione del servizio di sosta a pagamento, a partire dal periodo successivo alla messa in liquidazione della società Misia.

Propongono il riequilibrio del numero totale degli stalli di sosta a pagamento e quelli a sosta gratuita, al fine di ottenere una parità numerica tra i due tipi di stalli (quelli a pagamento superano quelli gratuiti del 23,1% nella Delibera n.114). L’emissione di un’Ordinanza sindacale, che disponga la sosta gratuita per i disabili sulle strisce blu a pagamento. Un’alternanza equilibrata tra strade con stalli a pagamento e strade con sosta libera.

La riduzione della tariffa oraria a 0,50 euro per la sosta a pagamento dinanzi agli edifici pubblici ed agli uffici postali. Pagamento della tariffa delle strisce blu per frazione di ora (15 min.) sempre e ovunque, per assicurare un pagamento congruo all’effettivo tempo di sosta, così come accade presso altri Comuni limitrofi ecc.”.

 

 

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