Auriemma: “Ormai siamo alle sostituzioni di persona. Stangano gli esercenti ma non la Tekra”.

In merito all’attività politica svolta dal Consigliere comunale e Presidente della Commissione di Vigilanza, Carmela Auriemma (Movimento 5 Stelle), riportiamo alcune sue dichiarazioni relative alle recenti vicende, che l’hanno vista ancora una volta penalizzata, nell’espletamento della sua attività e del suo ruolo istituzionale.

“A settembre 2018 – esordisce l’irriducibile Consigliere – protocollai un’interrogazione relativa ai lavori del Primo Circolo didattico e, nonostante siano trascorsi quasi 5 mesi, quest’interrogazione non è stata trattata neanche nell’ultimo Consiglio comunale dello scorso 30 gennaio. Anzi vi dico di più. L’Assessore ai Lavori Pubblici, che gentilmente mi ha contattato, mi ha detto chiaramente che, ad oggi, non ha ancora ricevuto l’interrogazione.

Oltre a ciò durante il Civico consesso datato 21.12.2018, depositai agli atti dello stesso documenti, che attestavano che l’amianto ritrovato nel suddetto plesso scolastico era presente almeno dall’anno 2016. Anche questi documenti non sono stati allegati al verbale!!

Ma le cosa assurda è che nel verbale, pubblicato solo dopo mia sollecitazione e che è parte integrante della Delibera di Consiglio comunale n.33 del 21.12.2018, invece del mio nome, viene indicato il nome di un altro Consigliere di opposizione.

Ad inizio seduta – prosegue la professionista – viene fatto un intervento riguardante la querela presentata dal Segretario comunale. Una questione delicata, risalente a giugno dell’anno scorso e che riguarda anche me. Infatti ricordo a tutti, che anch’io sono stata querelata.

Ma quando chiedo di intervenire, il Presidente della Pubblica Assise mi nega la parola, precisando che l’argomento non era all’ordine del giorno nonostante che, fino ad un minuto prima, aveva lasciato parlare della questione l’altro Consigliere querelato (Montesarchio ndr). Tutte circostanze già riportate da questa testata giornalistica l’8 gennaio scorso. Evidentemente la rigidità del Regolamento comunale esiste solo per Carmela Auriemma ed il Movimento 5 Stelle dà fastidio e non solo all’amministrazione cittadina!

Ma volevo anche intervenire in merito ai controlli effettuati, nei giorni scorsi, nei confronti dei titolari o gestori delle attività commerciali e relativi al corretto conferimento dei rifiuti, da parte dal personale della Polizia Municipale, unitamente a quello della società Tekra, che gestisce per conto del Comune il servizio igiene urbana.

E ciò, come ha ben riferito il sindaco, per non vanificare gli sforzi dei molti che, in questi anni, si sono impegnati in una corretta raccolta differenziata e che rischiano di essere annullati dagli errori e dalle violazioni, che commettono in pochi. E che abbasserebbero ulteriormente la percentuale della differenziata. E ben vengano anche le sanzioni evocate dal primo cittadino.

Il mio auspicio però – precisa Auriemma – è che durante il controllo alle attività commerciali, già pesantemente colpite dalla crisi economica, dallo scarso interesse nei loro confronti e dalle misure adottate dall’amministrazione Lettieri (vedi tariffe strisce blu), l’organo di controllo tenga conto anche delle inadempienze e dei disservizi arrecati alle stesse attività della suddetta società salernitana.

Infatti, per pretendere una corretta differenziazione dei rifiuti, è necessario anche dotare gli esercenti di tutte le attrezzature e le informazioni necessarie a tale scopo. Infatti, ad esempio, solo ad una piccola percentuale di attività sono stati forniti i roller container per la raccolta dei cartoni (al 6 dicembre 2018 lo avevano ricevuto solo 49 negozi ndr), mentre gli altri non hanno ricevuto nulla. Lo stesso dicasi per le buste per la raccolta delle varie tipologie di rifiuti.

Così come la Polizia Locale dovrebbe relazionare sul completo e continuo mancato lavaggio dei carrellati da parte della società. O sulla consegna del kit completo, idoneo per effettuare il nuovo servizio di raccolta differenziata e che gli incaricati dello start-up consegnarono agli esercenti con l’assistenza di personale della Polizia Municipale.

Ma – conclude l’esponente pentastellata – senza quasi mai spiegare agli utenti le modalità, con cui va fatta la differenziata. Anzi, la Tekra controlla le attività commerciali quantunque proprio essa stessa, fino ad oggi, non abbia mai nominato due addetti al controllo appositamente formati, dotati di particolari adesivi colorati e che, di fatto, sostituiscono le figure degli ex Ispettori Ambientali, con i quali mettere in atto un efficace sistema di monitoraggio e di responsabilizzazione degli utenti.

Si incominci a sanzionare, dunque, prima chi non rispetta il Capitolato Speciale d’Appalto e la Relazione Tecnica Illustrativa con tutte le migliorie proposte dall’impresa di Angri e molte delle quali sono ancora ferme al palo”.

 

Joseph Fontano

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