Strisce blu, i verbali elevati dai Vigili Urbani a rischio annullamento

Tutte illegittime le strisce blu in città. E si va di male in peggio. Infatti, da un lato ci si dimentica di abilitare i parcometri con i pagamenti elettronici sui dispositivi di controllo della durata della sosta a pagamento, per consentire i pagamenti con bancomat o carta di credito.

Difatti il comma 901 della legge n.208/2015, con il fine di incentivare i pagamenti elettronici, prevede che “dal I luglio 2016 sia esteso ai dispositivi di controllo della durata della sosta l’obbligo “di accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito e carte di credito”. Gli ultimi parcometri furono acquistati, tra il 30 ottobre 2017 ed il 16 ottobre 2018, per una spesa complessiva pari a 53.680,00 euro (25 parcometri rigenerati).

Dall’altro gli stalli di sosta tracciati sulla carreggiata non rispettano le misure previste dal Codice della Strada. Infatti non sono previste aree libere adiacenti i parcheggi a pagamento; le aree di sosta invadono la carreggiata e, nel tracciare i varchi destinati ai diversamente abili, non si è tenuto conto delle loro difficoltà, mettendo le aree di parcheggio a ridosso di pali e dissuasori.

Nonostante le tante irregolarità, alcune delle quali certificate dagli stessi poliziotti municipali, questi continuano imperterriti nella loro missione di “fustigatori”, forse sperando che qualche sprovveduto automobilista, un pò impreparato, corra a pagare la sanzione, senza presentare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace.

Da alcuni giorni alcuni esponenti di un movimento politico locale girano in lungo ed in largo il territorio comunale armati di metro, Codice della Strada e macchina fotografica, per raccogliere elementi, atti a produrre e ad inoltrare una dettagliata denuncia all’Autorità Giudiziaria territorialmente competente, provando a dimostrare che, negli ultimi due anni, non si è dato applicazione ad una legge dello Stato, incassando immotivatamente sanzioni per il mancato pagamento del grattino, senza rispettare la legge.

Per adeguare le strade urbane, a quanto è previsto dal Codice della Strada, l’amministrazione Lettieri ha speso migliaia di euro, soldi al momento spesi male.

Questo modus operandi del personale della Polizia Locale farà crescere il contenzioso tra utenti della strada ed Ente comunale. E recenti sentenze hanno ritenuto giusto e corretto che, quando manca il bancomat per pagare il parcheggio sulle strisce blu, se il parchimetro non ha il bancomat, la sosta è gratis. A gioire di tutto questo saranno gli avvocati, nel rappresentare legalmente i ricorrenti, che non hanno potuto ottemperare all’obbligo per “oggettiva impossibilità tecnica”.

Cittadini che, pur volendo pagare, non sono stati messi in condizione di poterlo fare. Mentre a risarcire i ricorrenti saranno le solite casse comunali, costrette a pagare anche le spese legali, sostenute dall’automobilista contravvenzionato. Inoltre è patrimonio comune la sentenza n.2286/2009, emessa dal Giudice di Pace di Acerra, nella persona del Dott.Giovanni Franzese, a seguito del ricorso proposto contro il Comune da un cittadino, per l’annullamento di un verbale di contestazione elevato dal personale della Polizia Municipale, per non aver esposto il dispositivo di controllo della durata della sosta a pagamento. Verbale che gli venne annullato in quanto, scriveva il Giudice, “l’art.7 del C.d.S. al comma 6 dispone che le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori dalla carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico”.

Al comma 8 dispone che “qualora il Comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione, ovvero disponga l’installazione di dispositivi di controllo di durata della sosta, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare un’adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”.

Ed è noto che con Delibera di Giunta comunale n.161 del 14.11.2018, approvata dall’esecutivo capeggiato da Lettieri ed avente ad oggetto il “Servizio parcheggi e parcometri (strisce blu). Determinazione tariffe per l’anno 2019”, sono state aumentate le tariffe orarie di pagamento da 1 euro a 2 euro per un’ora, da 0,50 euro ad 1 euro per mezz’ora.

E questo vale anche per ogni giorno festivo dell’anno. Ed è stata inoltre istituita una tariffa ridotta di 0,20 euro (da concedere una sola volta ogni giorno), per i primi venti minuti di impiego degli stalli di sosta a pagamento sulle strade principali, per indurre gli utenti ad occupare gli spazi di sosta a pagamento, solo per tale tempo, nella maggior parte dei casi.

 

Nino Pannella

You May Also Like

eXTReMe Tracker