La storia infinita, cercasi Comandante della locale Polizia Municipale

Sempre per restare in tema Dirigente-Comandante della Polizia Municipale, di cui si riferiva in precedenza, adesso siamo giunti al cercasi Comandante della Polizia Municipale. Infatti il Comune ha licenziato il capo della Polizia Locale ma non ha assunto il nuovo ed annuncia, con un Decreto sindacale, una nuova procedura concorsuale.

Impossibile ma vero. Pubblicata, intanto, nel pomeriggio di mercoledì 11 dicembre la Determina dirigenziale di risoluzione contrattuale tra l’ormai ex Comandante D’Andrea ed il Comune di Acerra. Questa arriva a distanza di 142 giorni dalla presa d’atto della sentenza del Consiglio di Stato, che ha obbligato l’Ente (quasi nove anni dopo la chiusura del concorso), a rifare i calcoli per l’attribuzione del punteggio.

Nel frattempo, con apposito Decreto sindacale, è stato nominato il responsabile amministrativo pro-tempore dei caschi bianchi, il Dirigente Dott.Gennaro Cascone e con Decreto dirigenziale quello operativo, il Tenente Domenico De Sena.

Intanto, nella stessa giornata di mercoledì, veniva notata nelle stanze del II piano della Casa comunale la presenza del neo-vincitore del suddetto concorso, ossia dell’ex Colonnello dell’Esercito Italiano Mario Miele al quale (almeno per quanto è trapelato), sarebbe stata consegnata una missiva a firma del Segretario generale, con la quale si comunicherebbe all’interessato l’impossibilità a sottoscrivere il contratto di lavoro a causa della vigente legge Madia.

Un vero e proprio rompicapo, che costerà caro (in termini economici) al Comune di Acerra, che sarà citato per risarcimenti danni sia dal Comandante uscente che da quello entrante, che è stato costretto a ricorrere ai Giudici del Consiglio di Stato. In ogni modo l’aria che si respira all’interno del Comando Vigili Urbani è carica di tensione favorita, probabilmente, anche dalla Determina dirigenziale n.1480, datata 13.12.2018, di riorganizzazione interna del personale del Corpo di Polizia Municipale.

Il Comune, preoccupato per quello che potrebbe verificarsi, sembra prepararsi ad una battaglia giuridico-amministrativa conferendo, tra l’altro, già il mandato all’avvocato Lorenzo Lentini, quale legale rappresentante dell’Ente, a seguito del ricorso presentato al Tar Campania contro il Comune dall’ex Comandante D’Andrea, per l’annullamento delle Determine dirigenziali relative al concorso in questione e notificato il 30 novembre scorso all’Ente di Viale della Democrazia.

Non è escluso che i ricorsi fioccheranno anche da parte del neo-vincitore, che per nove anni ha proseguito la sua battaglia, fino ad ottenere giustizia. E dopo che nel 2013 i giudici del Tar Campania avevano dato ragione al Comandante D’Andrea.

Ma il Miele, convinto delle sue ragioni, andò avanti per la sua strada, presentando ricorso ai Giudici del Consiglio di Stato che, dopo “appena” cinque anni, gli hanno dato ragione. Una vicenda che ha mandato nel pallone l’amministrazione comunale, che ora si trova al centro di una vertenza destinata ad avere un epilogo imprevedibile e riservare ulteriori colpi di scena.

Intanto, a partire dallo scorso 17 dicembre, attraverso apposita Determina, è stato modificato l’orario di servizio del personale della Polizia Municipale, non più suddiviso su tre turni ma su due, ossia dalle ore 8:00 alle ore 14:00 e dalle ore 15:00 alle ore 21:00.

 

Nino Pannella

 

 

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