Incredibile furto presso la Banca di Credito Popolare di Corso Italia

Prosegue tutt’ora la caccia alla banda, presumibilmente composta da 8-9 unità, tutte incappucciate che, nella notte tra il 13 ed il 14 dicembre scorso, assaltava la filiale della Banca di Credito Popolare di Corso Italia. La spettacolare rapina, organizzata nei minimi dettagli, permetteva alla banda specializzata di mettere le mani sulle cassette di sicurezza dell’istituto di credito.

Un bottino molto ingente ancora da quantificare, anche se si parlava di tredicesime a rischio. Nelle “riserve” della banca, infatti, erano custoditi gli stipendi delle aziende accreditate presso la filiale e dei semplici correntisti. Un furto con ariete, quindi, in pieno centro. Secondo alcune fonti della polizia, i banditi introdottosi nel Credito Popolare non riuscivano a portarsi via la cassaforte, per l’intervento dell’unica pattuglia presente sul territorio.

L’episodio avveniva intorno alle 5:00 del mattino. La banda aveva sistemato un rimorchio dal lato del Corso della Resistenza ed un furgone al capo opposto del Corso Italia, lì dov’è ubicata la banca. Una modalità d’azione, che serviva a coprirsi la fuga perché, di fatto, le vie di accesso erano state tutte bloccate.

Poi con la motrice del tir, usata a mò di ariete, veniva sfondata una delle vetrate blindate e staccata dal muro attraverso grossi ganci legati alla motrice, così da entrare direttamente all’interno dell’istituto di credito, per rubare i soldi.

Resta comunque lo smacco per un colpo, che sa molto di scena da film. Sull’episodio avvivano le dovute indagini gli agenti del locale Commissariato di Polizia, che visionavano le immagini delle telecamere di videosorveglianza, poste a protezione della banca, per provare a ricostruire il fatto nei dettagli e a ricavare elementi utili all’identificazione degli autori del furto.

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