Tensione ancora alle stelle tra commercianti ed amministrazione comunale

Tornava a salire, nei giorni scorsi, la tensione tra i commercianti (o, almeno, una gran parte di essi) e gli amministratori cittadini, non solo a seguito della grave crisi, che si è abbattuta sul commercio locale, con attività commerciale ormai al collasso e per svariati motivi, ma anche per le scelte fatte da chi amministra e che si abbattono sullo stesso. Compreso il percorso ciclabile realizzato lungo il popoloso Corso Vittorio Emanuele.

L’impossibilità di poter sostare su un intero lato del Corso e le strisce blu tracciate di notte, dov’è prevista la solita sosta a pagamento (raddoppiata, dal prossimo I gennaio) innescavano, nella mattinata dello scorso 29 novembre, una nuova e dura protesta ed i malumori degli esercenti del corso, di via Annunziata e di via Roma, nei confronti dell’Amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Lettieri. Esercenti che, compatti ed armati di fischietti e di striscioni, davano vita ad una serrata dei propri negozi e ad un corteo, che contava circa 300 partecipanti e che attraversava alcune strade, per poi raggiungere la Casa comunale.

Il tutto sotto l’attento sguardo delle Forze dell’Ordine. Ovviamente anche la mancata adozione delle misure annunciate dal primo cittadino durante i precedenti incontri ma non ancora realizzate (aree di sosta per lo scarico delle merci; aree di parcheggio per i conduttori di veicoli; implemento del trasporto pubblico; tariffe particolari agevolate ecc.) erano la goccia, che faceva traboccare il vaso.

“Gli effetti della crisi economica contingente hanno lasciato il loro segno – recitava il volantino distribuito alla cittadinanza – mettendoci in ginocchio. L’amministrazione targata Lettieri ha fatto di peggio. Noi commercianti organizzeremo una serrata ed una marcia di protesta, per denunciare pubblicamente le nostre sofferenze ed il nostro dissenso. Grideremo così forte, da far tornare l’udito, a chi è volontariamente sordo alle nostre richieste d’aiuto”.

Alla fine un incontro svoltosi in Comune tra una delegazione di 5 esercenti, il Sindaco e la Giunta comunale al completo, durato circa tre ore ed interdetto alla stampa, si rivelava alquanto improduttivo. Nessuna delle idee proposte dagli esercenti veniva infatti presa in considerazione, compresa la sospensione temporanea della pista ciclabile.

Il commercio muore, la città si spegne”, recitava uno degli striscioni esposti durante il corteo, al quale prendevano parte anche i Consiglieri comunali Paola Montesarchio e Carmela Auriemma, che in merito alla tanto contestata pista ciclabile, che è alla base (quantunque il Sindaco la pensi diversamente) delle proteste dei commercianti, fece mettere agli atti le normative dettate dal Ministero dei Trasporti, che connotano una pista ciclabile ed alle quali deve attenersi, chi la progetta e chi la costruisce.

Non demorderemo e daremo vita ad altre iniziative nei prossimi giorni, finchè non ci sarà la dovuta attenzione degli amministratori locali nei confronti della nostra categoria” – affermavano i commercianti molto delusi alla fine dell’incontro – e la mancata realizzazione di parcheggi alternativi, ha determinato un mancato introito del 30% circa”.

Già nei giorni precedenti gli esercenti del centro storico avevano protestato, a causa della realizzazione nello stesso, in vista delle festività natalizie, della Zona a Traffico Limitato, con le telecamere già installate dai tecnici.

  

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