Consiglio comunale: contro il Sindaco le gravi e dure le parole di Stompanato passato all’opposizione

Tra i punti all’Ordine del Giorno approvati durante il Consiglio comunale dello scorso 3 dicembre, c’era la “Realizzazione di un Nuovo Collettore Fognario sulla strada provinciale Caivano-Cancello. Formalizzazione delle procedure di acquisizione gratuita degli immobili (terreni). Proposta R.F.I.” Punto che veniva votato all’unanimità dei presenti.

Collettore circa il quale il Sindaco Lettieri diceva, che “l’opera non può risolvere il problema della fuoriuscita delle acque nere dalla condotta fognaria, che si sta verificando lungo via Mulino Vecchio, ma che serviva per alleggerire la portata delle acque piovane di alcuni quartieri, convogliandole verso altri punti di captazione. Sistema fognario in via di adeguamento, come si evince dal Piano Triennale delle Opere Pubbliche e già finanziato”.

Ma a rubare la scena ai lavori del Civico consesso era il passaggio dalla maggioranza all’opposizione del Consigliere Giulio Stompanato, Presidente della Commissione consiliare Attività Produttive ed eletto a giugno 2017 con la lista civica La Giusta Direzione, conseguendo ben 561 preferenze. Il quale, in un intervento molto duro all’indirizzo del Sindaco e della maggioranza ed attraverso frasi, che di certo non depongono a favore, di chi riveste il ruolo di amministratore, tra l’altro, diceva: “C’è un tempo per agire ed uno per riflettere. In questi 18 mesi ho assistito alla lottizzazione dell’Ente comunale e l’unico impegno serio che ho notato, è stato nella spartizione di tutto, anche delle briciole.

Infatti tutte le forze di maggioranza presenti in Consiglio comunale sono state accontentate con Assessorati, Consigli di Amministrazione, Staff. Noi della Giusta Direzione abbiamo rifiutato qualsiasi incarico, perché avevamo capito da subito, che la libertà di poter dire la propria, cozzava con il sistema “padronale” del Sindaco. Una volta ultimata la spartizione, la maggioranza si è liquefatta.

Non è stato mai più convocato un tavolo politico, nonostante le nostre ripetute richieste. Su richiesta dei commercianti di Corso Vitt.Emanuele – proseguiva Stompanato – esasperati per le lungaggini dei lavori di riqualificazione, per la costante crisi che il commercio sta vivendo, per una localizzazione discutibile della pista ciclabile, in qualità di Presidente di Commissione convocai subito la riunione, per ascoltare i miei concittadini in sofferenza. Ma mai mi sarei aspettato che il Sindaco, mi chiamasse la sera prima e mi chiedesse di rinviare a data da destinarsi la Commissione.

A quel punto non ho esitato: se devo cedere la poltrona non c’è problema, se bisogna tradire i commercianti allora hai sbagliato persona, perché io non sono un traditore. Il giorno seguente partì l’ordine del sindaco e la Commissione andò deserta, per l’assenza dei Consiglieri di maggioranza. Dopo qualche giorno sui social appresi che il Sindaco si era incontrato con i commercianti al Castello baronale, senza avere il buon senso di invitarmi. Ed anche quando pensai – aggiungeva il Consigliere – di istituire un Albo Speciale di professionisti e fornitori, a cui affidare incarichi fino a 20 mila euro, i Consiglieri di maggioranza non rispondevano e scappavano dall’aula consiliare, facendo cadere il numero legale.

Cari cittadini, adesso vi chiedo di aiutarmi in questa mia nuova esperienza di Consigliere di opposizione, perché la mia è una decisione definitiva”. Il Sindaco, dal canto suo, replicava a Stompanato, dicendo “di non sapere di quale spartizione il Consigliere stesse parlando”. Apprezzamento per la scelta di Stompanato veniva espressa dai Consiglieri D.Zito e C.Auriemma, secondo i quali “finalmente si respirano in aula parole di libertà, mentre scappare come topi dalle aule istituzionali e spartirsi il potere da un anno e mezzo fa solo male alla politica”.

Ma le magre figure non finivano qui.

Infatti, mentre il Sindaco aveva lasciato l’aula per altri impegni istituzionali (!?), l’Assessore Di Nardo non riusciva a fornire risposte concrete all’interrogazione posta dal Consigliere P.Montesarchio e relativa allo stato dei lavori della piscina comunale; ai tempi per il suo completamento; alle somme nella disponibilità dell’Ente per completare i lavori dell’opera; se siano state appostate nel Bilancio e l’entità del finanziamento richiesto al Coni.

Né se la cavava meglio l’Assessore all’Ambiente Lombardi, nel rispondere all’interrogazione del Consigliere Auriemma. Infatti, dopo aver specificato che l’Asl, nei giorni scorsi, aveva avuto notizia dell’avvenuta rimozione, da parte del Provveditorato alle Opere Pubbliche, del materiale in amianto rinvenuto ad aprile scorso nel plesso del I Circolo didattico e che il Comune ne attendeva comunicazione dal Provveditorato stesso, alla precisa domanda dell’esponente pentastellata, se prima della data del 4.4.2018 il Comune fosse a conoscenza della presenza dell’amianto, la risposta del Lombardi era No.

Ma, evidentemente, non è così, se adesso Auriemma intraprenderà le dovute azioni presso gli organi competenti.

 

Joseph Fontano            

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