Commissione di Vigilanza: assenti i Dirigenti convocati. Il cantiere resta ancora un miraggio!!

Adesso, in merito all’articolo pubblicato in precedenza e relativo al centro servizi, anche per porre fine allo “scaricabarile” sul nodo cantiere, mercoledì 28 novembre il Consigliere comunale Carmela Auriemma, Presidente della Commissione consiliare di Vigilanza, convocava una seduta della stessa sulla medesima tematica, prevedendo l’audizione di due Dirigenti comunali: quello all’Urbanistica C.Martone e quello all’Igiene Urbana M.Piscopo, affinchè fornissero i dovuti e necessari chiarimenti. Oltre ad un responsabile della società “Tekra”.

Commissione che si preannunciava non meno interessante di quella di fine ottobre, visto che veniva “evocato” un documento, datato 09.06.2015 e quindi precedente a quello redatto a settembre dello stesso anno dall’Asl e dall’Arpac, nel quale il personale sanitario aveva scritto, che l’area non è idonea, a svolgere attività di cantiere temporaneo.

Infatti tale verbale, redatto alla fine della Conferenza dei Servizi tenutasi al Comune sulla questione cantiere ed alla quale prendevano parte l’allora Dirigente Responsabile al Suap Ing.Vito Ascoli; quello all’Urbanistica Arch.C.Martone; quello all’Igiene Urbana Dr.ssa M.Piscopo ed un Ufficiale della Polizia Municipale, delegato dal Comandante Felice D’Andrea, che fino al 23 marzo 2018 ha ricoperto il ruolo di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, così si concludeva: “Dopo ampia discussione la Conferenza dei Dirigenti, relativamente all’insediamento del cantiere Falzarano (lo stesso di quello di Tekra ndr) nell’area ex Ilsa, prende atto delle dichiarazioni dell’Ach.Martone, per cui l’area è autorizzata esclusivamente per parcheggio”.

E non è la prima volta, che l’Architetto Martone attestava che la suddetta area, è destinata specificatamente a parcheggio autoveicoli, come indicato nel certificato di agibilità rilasciato in data 12.02.2014 al sig.A.A. in qualità di legale rappresentante della società proprietaria dell’area.

Infatti lo aveva specificato anche il 13 maggio del 2015, nel riscontrare una nota della Piscopo di due giorni prima e relativa al trasferimento del cantiere da parte della Falzarano in detta area. Purtroppo nessuno dei due suddetti Dirigenti si presentava in Commissione, per sopraggiunti motivi istituzionali, con la Martone che inviava alla Commissione una nota, con la quale ribadiva la propria disponibilità a fornire qualsiasi chiarimento, anche con relazione scritta alle richieste avanzate.

A tal proposito il Consigliere Vincenzo Piscitelli, nello spirito di addivenire ad una conclusione dell’annosa vicenda centro servizi, proponeva al Presidente di Commissione, di porre per iscritto i quesiti ai Dirigenti competenti e riceverne risposta nella stessa forma, visto che spesso tali funzionari sono oberati di lavoro. Una proposta avversata dal Consigliere Domenico Zito, secondo il quale “l’attività della Commissione è quella di interagire con i Dirigenti, con i quali occorre confrontarsi, mentre la loro assenza può essere vissuta anche come una mancanza di rispetto verso i Consiglieri”.

Ed aggiungeva: “Il centro servizi non è mai partito, nonostante che il Comune abbia sborsato migliaia e migliaia di euro, per espropriare i terreni in zona Pip, ossia lì dove deve realizzarlo la società Tekra (anch’essa assente al tavolo ndr). La qualcosa, unitamente alle somme che sta perdendo il Comune in merito al mancato introito del canone di locazione, rappresenta un danno erariale per l’Ente comunale”.

Dal canto suo Auriemma diceva: “La presenza dei Dirigenti in Commissione è fondamentale, mentre rilevo l’ingiustificata assenza del gestore del servizio di igiene urbana. Ritengo che l’audizione dei Dirigenti, per questa specifica questione, non possa essere esaustivamente sostituita con un’altra forma di confronto, poiché sul centro servizi vi sono posizioni contrapposte, che possono essere chiarite e superate solo con un confronto ed un contraddittorio tra tutte le parti in causa”.

Nella stessa mattinata, in un articolo pubblicato sulla stampa quotidiana e relativo al servizio di igiene urbana, si poteva leggere, tra l’altro, che: “Sembrano essere violati il Capitolato Speciale d’Appalto ed il piano delle migliorie, presentati dall’azienda del gruppo Balestrieri, che riuscì ad aggiudicarsi l’affidamento plurimilionario, promettendo una rivoluzione del servizio che, a distanza di quasi due anni, è ancora all’anno zero…Ma si va avanti, in attesa che la Procura nolana (diretta dal Procuratore Anna Maria Lucchetta) possa prendere ad interessarsi, in modo concreto, della querelle legata al servizio della raccolta dei rifiuti solidi urbani”.

 

Joseph Fontano

 

 

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