Olio extravergine annunciato ma mai distribuito. Sull’insalata metteteci qualche altra cosa

Ancora riflettori puntati sull’affidamento settennale del servizio cittadino di igiene urbana svolto per conto del Comune, dal I febbraio 2017, dalla società “Tekra” di Angri, risultata aggiudicataria dell’importante appalto.

Questa volta la nostra attenzione è puntata sul cosiddetto progetto “Olio Extra-Vergine” che la società salernitana, all’interno della base a gara, si impegnò ad offrire come fornitura gratuita all’utenza locale, come si evince a pagina 72 della Relazione Tecnica Illustrativa, sempre nell’ambito di una modalità attuativa dei principi di miglioramento della qualità della vita, finalizzata ad un sistema ecosostenibile.

La suddetta Relazione stabilisce che “a tutte le utenze domestiche, al conferimento anche cumulativo di 6,5 litri di olio vegetale esausto presso il centro di raccolta, sarà restituito in omaggio un litro di olio extravergine di oliva. Tale iniziativa mira ad un maggior coinvolgimento dei cittadini nel rispetto dell’ambiente e nella raccolta differenziata. I cittadini – prosegue la relazione della Tekra – dovranno raccogliere l’olio usato in cucina nell’apposito contenitore verde, messo a disposizione della proponente in comodato d’uso”.

Indicazioni ed impegni precisi, ribaditi anche nell’opuscolo a colori distribuito all’utenza locale, che si apre magistralmente con le parole del sindaco Lettieri; nel quale si precisa cosa conferire e cosa non conferire e che il servizio di ritiro gratuito a domicilio degli oli esausti lo si può ottenere su prenotazione, telefonando al numero verde.

Ebbene sono molteplici i cittadini che, in questi mesi, si sono recati presso le isole ecologiche, unitamente al loro quantitativo di olio esausto, per conferirlo e per ricevere in omaggio la bottiglia d’olio a loro spettante. Ma sia quelli che hanno depositato l’olio esausto che quelli che, invece, se lo sono riportati indietro, sono accomunati da un unico destino: in entrambi i casi non hanno ricevuto dai dipendenti della ditta in servizio presso l’isola ecologica una sola goccia di olio extravergine di oliva!!

E non perché gli operatori non l’hanno voluto consegnare. Ma solo perché mai la società di Angri ha fornito una sola bottiglia d’olio da consegnare all’utenza acerrana, da quando ha iniziato il servizio ad Acerra. Insomma la stessa situazione delle compostiere domestiche, di cui abbiamo riferito sullo scorso numero, che dovevano essere fornite gratuitamente all’utenza locale in numero di 1500 unità, unitamente alla guida al compostaggio, ma di cui non è stata mai erogata nemmeno una!!

Eppure sono attrezzature previste anche dal Piano Industriale della Raccolta Differenziata. E a nulla sono valse, sino ad oggi, le rimostranze di alcuni utenti presso qualche ufficio del Comune o all’indirizzo degli operatori della stessa azienda.

Insomma il Sindaco, l’Assessore all’Igiene Urbana C.Lombardi, il Dirigente all’Igiene Urbana M.Piscopo, il Dirigente alla Polizia Municipale F.D’Andrea hanno visto (per l’ennesima volta) che alla fine, non tutto fila liscio come l’olio?

 

Joseph Fontano

 

Ti potrebbero interessare i seguenti articoli

eXTReMe Tracker