All’inaugurazione del nuovo anno scolastico l’inno cantato dagli alunni del II Circolo didattico

Sono stati prescelti, per cantare l’inno scritto per loro al cospetto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ed il Sindaco Lettieri affida loro la bandiera del Comune di Acerra. Accadeva nella mattinata dello scorso 14 settembre, poco prima che la delegazione dei 27 studenti (in rappresentanza di tutti i musicisti e coristi della scuola), che compongono la “Don Diana children orchestra”, guidata dalla Dirigente del secondo Circolo didattico “Don Peppe Diana”, Rosaria Coronella e da alcuni docenti, partisse alla volta di Portoferraio, sull’isola d’Elba, dove lunedì 17 si sarebbe tenuta la cerimonia di inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico.

Durante la cerimonia di consegna della bandiera il primo cittadino ribadiva: «E’ con orgoglio che vi affido il simbolo della Città, perché con la vostra partecipazione a questa manifestazione così prestigiosa, alla presenza delle più alte cariche dello Stato, richiamiate l’attenzione di tutti sulle tantissime opportunità, sui tanti progetti e sull’educazione, che tutte le scuole di Acerra offrono ai nostri giovani.

La scuola rappresenta il più sicuro strumento, in grado di rendere libere e consapevoli le coscienze. Saremo sempre al vostro fianco».

L’inno è staio composto in collaborazione con l’associazione musicale “Fenix Culture”, presieduta dal Maestro Gaetano Brucci, che cura da tre anni l’istruzione musicale dei bambini, dopo mesi di lavoro a scuola ed in sala d’incisione. L’istituto è stato prescelto, per esibirsi insieme ad altri tre istituti italiani durante la cerimonia, che quest’anno si è svolta presso l’istituto “Cerboni” di Portoferraio. Manifestazione che veniva trasmessa in diretta da Rai Uno dalle ore 16:30. Per la base musicale ed in particolare per il ritornello “la scuola rende liberi” gli autori si sono ispirati alla celeberrima canzone di Enzo Avitabile “Mane e mane”, ma il testo e gran parte della composizione sono originali.

La cosa è stata apprezzata dall’artista napoletano al punto, che ha addirittura postato sulla sua pagina ufficiale di facebook il videoclip realizzato dai bambini. L’inno fu realizzato in aggiunta dell’intitolazione del maggio scorso dell’istituto a Don Peppe Diana, il parroco anticamorra di Casal di Principe, ucciso dai killer nel 1994 nella sacrestia della sua chiesa, mentre si apprestava a celebrare la messa. Famosa è rimasta la sua predica del 25 dicembre 1991 “Per amore del mio popolo non tacerò”, divenuta il manifesto di una vita e di un impegno pastorale dedicato alla lotta per contrastare l’illegalità.

“L’inno rispecchia la nostra idea di scuola – commentava la Preside Coronella – basata sui valori dell’accoglienza, del rispetto e dell’inclusione. I ragazzi sono stati davvero molto bravi, erano emozionati ed hanno ricevuto i complimenti da tutti, mostrando una maturità fuori dal comune”.

Tra i bambini della band ve n’è anche uno diversamente abile. “Ha un talento innato di percussionista”- rivela la maestra referente Lucia Villani.

Era poi il Bar Tortora, sito a Corso Italia, ad offrire gratuitamente un buffet, con tanto di torta e di spumante, all’intera delegazione acerrana al ritorno della stessa nella serata di martedì 18 settembre.

 

 

Maria Luigia Feldi

 

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