Buona la percentuale dei rifiuti differenziati nel primo trimestre di quest’anno

Com’è noto, dallo scorso I dicembre il sistema cittadino di raccolta dei rifiuti porta a porta, partito in data 26.04.2011 è stato esteso all’intero territorio urbano. E ciò ha sancito anche la fine della permanenza sul territorio locale degli ingombranti, maleodoranti ed antiestetici cassonetti dei rifiuti, di cui si serviva l’utenza acerrana. Strade e corsi ad alta densità abitativa, dunque, sono sgombri dai suddetti contenitori, con buona pace di coloro che, non volendo differenziare il pattume per pigrizia o per senso di irresponsabilità, raggiungevano in auto tali aree, per scaricarvi immondizia non differenziata. Interi tratti di territorio urbano spesso erano invasi dai sacchetti “d’oltre quartiere”.

Severe sono le sanzioni pecuniarie previste per i trasgressori del corretto modo di conferire i rifiuti: dai 25 ai 600 euro per ogni violazione delle ordinanze o per lo scarico ed il deposito di rifiuti in violazione alle leggi vigenti. Intanto, come attestato dal portale web MySir.it, la percentuale di raccolta differenziata per il mese di marzo 2012 è scesa al 57% circa, con un calo di 7 punti percentuali rispetto a gennaio. Il che porta il valore di raccolta differenziata per il primo trimestre del nuovo anno al 58,4%, inferiore di tre punti al dicembre 2011. Una leggera flessione che conferma un trend negativo relativo ai primi tre mesi di quest’anno. Niente di preoccupante, però, visto che il dato incoraggiante è che in pochi mesi la percentuale si è attestata intorno al 60%, così da diventare una realtà consolidata per la stragrande maggioranza degli Acerrani.

Il controllo del corretto svolgimento del servizio di nettezza urbana, com’è noto, è espletato dagli agenti della Polizia Municipale, che hanno già avviato un’attività di appostamento e di repressione, individuando e sanzionando alcuni individui, sorpresi ad abbandonare sacchetti di spazzatura. Purtroppo, anche se i dati ufficiali relativi alla differenziazione dei rifiuti sono buoni, non accenna a diminuire, anche all’ingresso degli assi mediani, il fenomeno del sacchetto selvaggio, abbandonato da chi non vuole proprio adeguarsi al nuovo modo di conferire i rifiuti. Infatti quasi ovunque è possibile scorgere cumuli di sacchetti, che occupano marciapiedi ed angoli delle strade, che rappresentano anche un danno all’immagine e al decoro della città e che diventano fonte di approvvigionamento alimentare per cani e gatti randagi.

Dalle strade periferiche a quelle che conducono al centro storico, nel dedalo di vie del centro cittadino, è un susseguirsi di accumuli di immondizia non differenziata, lasciatavi da extracomunitari e cittadini del posto, contro i quali le Forze dell’Ordine dovrebbero inasprire le sanzioni previste. E già riferimmo della direttiva emanata dal Commissario straordinario Fulvi e divulgata attraverso manifesti, in cui lo stesso scrisse che “verrà potenziata l’attività di controllo sugli sversamenti selvaggi dei rifiuti, nonché sul cattivo conferimento degli stessi”.

Intanto ricordiamo agli utenti che a via Roma, 58 è possibile ritirare il nuovo calendario in vigore da questo mese relativo al conferimento delle varie tipologie di rifiuti, mentre per sbarazzarsi degli ingombranti di vario genere, è possibile portarli presso le isole ecologiche, site a via Mulino Vecchio e in località Frassitelli o chiedere che siano ritirati a casa gratuitamente, telefonando all’apposito numero verde 800.142525

 

 

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