Circumvesuviana: per adesso disponibili solo autobus sostitutivi

Intanto, in sostituzione del servizio sospeso operano gli autobus sostitutivi, appartenenti alla “Vesuviana spa” e che ricoprono la tratta Acerra-Pomigliano.

Ma, secondo quanto riferisce chi se ne serve, i pullman sono costretti ad attraversare i passaggi a livello ferroviari, per cui non riescono mai a rispettare gli orari stabiliti. Con conseguente spreco di denaro pubblico. L’importanza della Circumvesuviana deriva anche dal fatto che essa rappresenta il terminale della diramazione Pomigliano-Acerra (della linea Napoli-Nola-Baiano) lungo la quale si trovano altre due stazioni sotterranee, che servono lo stabilimento Alfa Lancia. Nel piazzale annesso è stato istituito il capolinea di alcune linee di autobus, con ampia disponibilità di parcheggio auto gratuito.

Pare che quando fu progettata, già era noto che la falda acquifera locale non distava molto dalla superficie e, secondo alcuni, tale livello si è innalzato, anche a seguito dello stop delle operazioni di prelievo di acqua da parte dell’ex Montefibre, sostanzialmente ferma dal maggio del 2004. La realizzazione della nuova linea a doppio binario Alfasud-Acerra con i relativi lavori di ammodernamento e potenziamento della Circumvesuviana ed ampliamento di via Olmitelli, è un progetto cofinanziato dalla Regione Campania e dall’Unione Europea. Il B.U.R.C. del marzo 2008 recita che “l’opera rientra nel completamento del sistema metropolitano regionale per l’indispensabile ed urgente miglioramento dell’accessibilità della stazione di Acerra della ferrovia circumvesuviana in quanto, dall’analisi della trama viaria e del tessuto urbano circostante, questa stazione presenta una ridotta accessibilità derivante dall’insicurezza dell’accesso pedonale, dal degrado socio-ambientale delle strade e degli spazi urbani circostanti e dalla difficoltà di realizzare un’adeguata intermodalità tra le diverse forme di trasporto: su gomma e su ferro”.

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