Piano Casa: ecco le proposte per il rilancio dell’economia locale

Note esplicative alle linee guida in via di redazione della legge n.19/09 (Piano Casa) ed istituzione di un ufficio ad hoc presso il Comune al servizio dei cittadini: ecco le proposte che il Presidente di Lista Trenta, Arch.Antonio Sassone, ha avanzato nel corso dell’incontro-dibattito “Piano casa: Prospettive per Acerra”, organizzato lo scorso 29 gennaio presso la sala Convegni del Castello Baronale. La legge n.19, approvata dalla Giunta Regionale campana in data 29.12.2009 e pubblicata sul BURC il 4 gennaio scorso, ha validità 18 mesi.

Consente: aumenti di cubatura (20%) su edifici esistenti uni o bifamiliari, ma anche su fabbricati composti al massimo da due piani fuori terra; sostituzione edilizia (aumenti fino al 35%) del volume esistente per demolizione e ricostruzione, con tecniche e norme riguardanti il risparmio energetico e le costruzioni in zona sismica; riqualificazione delle aree degradate (per risolvere il disagio abitativo) con la Regione obbligata ad inserire le zone (eventualmente scelte dai Comuni per la sostituzione edilizia con aumento del 50% dei volumi) nel programma per l’edilizia economica e popolare; recupero dei sottotetti non abitabili (legge 19/2001 e 15/2000), interventi sugli edifici sanati (a patto che la concessione edilizia sia stata rilasciata nei termini delle leggi nazionali sul condono).

Non consente: interventi sugli edifici abusivi, nei centri storici (zona A), nelle aree di inedificabilità assoluta (o a rischio vulcanico e idraulico), riserve naturali, parchi e nelle aree che, nei 60 giorni dopo la pubblicazione della legge, i Comuni dovessero escludere.

L’incontro è nato dalla volontà – sottolinea l’Arch. Sassone – di rendere partecipi i cittadini dello stato dell’arte della legge, che dovrebbe segnare un rilancio dell’economia locale ma, in particolare, creare un’occasione di confronto con le figure istituzionali che, a vario titolo, sono coinvolte nel processo di redazione delle fasi attuative, per essere protagonisti nei processi di trasformazione della città”.

In una sala gremita di cittadini e di addetti ai lavori, il Capogruppo di Lista Trenta, il Consigliere comunale Antonio Laudando, ha ricordato che“in pochi anni l’impegno costante della lista civica, con la quale è stato eletto, ha garantito una serie di risultati invidiabili, (recepimento osservazioni Puc, una serie di idee e di proposte  per affrontare le problematiche della nostra città, ecc). Ebbene, tutto questo fa da contraltare alla condizione di stallo dell’amministrazione comunale, che non è riuscita ancora nemmeno ad avviare le Commissioni consiliari nelle quali analizzare le progettualità per Acerra. Cercheremo, attraverso questo dibattito, di dare anche un nostro contributo fattivo, a coloro che stanno scrivendo le linee guida del piano casa, portando le nostre istanze in regione”.

Venendo al dibattito serrato che si è sviluppato e che è risultato ricco di interesse, il Vice Presidente del Consiglio Regionale, On.Salvatore Ronghi, ha espresso il proprio contributo al testo, con particolare riferimento al recupero abitativo dei sottotetti ed all’housing sociale, ricordando che in seno al fenomeno dell’abusivismo, spesso si è sviluppato un abusivismo di necessità. Dal canto suo l’On.Pasquale Sommese, Presidente della Commissione Urbanistica dello stesso Ente, ha ricordato come l’oggetto del tema rappresenti una sintesi di oltre 450 emendamenti giunti in Commissione e che, in tempi brevi, è intenzionato a portare in aula consiliare le linee guida, vero strumento di attuazione della legge.

Il Dr.Aniello Palumbo ed il geom.Angelo Delle Cave, rispettivamente Assessore all’Urbanistica e Presidente della Commissione Urbanistica della Provincia di Napoli, hanno riportato un sunto di un incontro di poche ore prima sul tema in oggetto (al quale hanno partecipato alcuni dei relatori presenti) tenutosi presso l’Ente di Piazza Matteotti, dichiarando la disponibilità a creare una sinergia con la Regione ed i Comuni, in modo da eliminare o in parte contenere le criticità circa i vincoli di intervento, così come ha sottolineato il Consigliere Delle Cave. A seguire c’è stata la relazione dell’Arch.Francesco Cesaro (Consigliere dell’Ordine degli Architetti di Napoli e provincia), che ha argomentato in merito all’apporto fornito dal mondo professionale, con particolare riguardo alla promozione ed alla valorizzazione della qualità architettonica come strumento di crescita e l’intervento del Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Lettieri.

Questi ha invitato a tenere in considerazione l’importanza di fornire un supporto normativo tale, da essere considerato conveniente al cittadino, che va tenuto costantemente informato, affinché possa scongiurare il pericolo di scegliere la strada dell’abusivismo. “L’approvazione del Piano Casa – affermava il tecnico – arriva in un particolare momento storico per il nostro Comune, che si trova alla vigilia dell’approvazione di un PUC e che da anni ha come unico riferimento un vetusto e troppo circostanziato PRG, poco vicino alle nuove esigenze derivanti da un crescente aumento della popolazione con necessità e difficoltà variegate. D’altro canto – proseguiva Lettieri – il legare la legittimazione degli aumenti volumetrici all’attuazione di tecniche costruttive che garantiscono, tra l’altro, prestazioni energetico-ambientali, suscita nell’amministrazione locale una particolare attenzione e propensione all’attuazione concreta del Piano Casa. La riqualificazione di aree urbane, per la risoluzione del disagio dovuto ad un deficit di spazi pubblici che, ad Acerra, passa attraverso l’individuazione di ambiti, la cui trasformazione urbanistica in attuazione dei Piani Particolareggiati per la parte destinata ad edilizia residenziale, rappresenta l’occasione per l’amministrazione di dare risposte concrete a problemi atavici del nostro territorio che, partendo dalla necessità di un riordino edilizio, approda alla risoluzione di molti disagi sociali.

Uno strumento fondamentale, in tal senso, si chiama “Più Europa”. Acerra deve regolare il sacrosanto diritto di costruire, che è dei cittadini e questo passa attraverso il PUC, che sono fortemente impegnato ad approvare definitivamente”.     

A margine del pubblico dibattito anche le dichiarazioni del segretario di Lista Trenta, Mimmo Camposano, il quale dichiara: “Noi non abbiamo paura di trattare temi importanti come il Piano Casa. Acerra è una città che merita rispetto e che deve iniziare a crescere, anche trattando temi importanti. Confrontarci con forze politiche diverse ci permetterà di capire quali sono le vere prospettive economiche e di sviluppo, che il futuro riserva agli acerrani. E quale occasione migliore se non quella di avere seduti allo stesso tavolo i massimi esponenti provinciali e regionali sull’edilizia?”.

Con i ringraziamenti di rito degli organizzatori terminava l’incontro, fiduciosi di aver promosso un momento di riflessione, per determinare scenari futuri in linea con le esigenze dei cittadini.

 

                                                                                       Joseph Fontano

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