I primi atti di vandalismo ai danni di piazza Falcone e Borsellino

Era lo scorso 23 dicembre, quando il Sindaco Tommaso Esposito, intervenuto all’inaugurazione di piazza  Falcone e Borsellino, costata 750 mila euro circa ed un anno di lavori, nel rivolgersi ai presenti, dichiarava: “Nel ringraziare coloro, che si sono adoperati per realizzare quest’opera pubblica, invito i cittadini a rispettare questo spazio di aggregazione anche telematico, che va gelosamente custodito, perché patrimonio di tutti”. Ma egualmente si temeva che tale appello non sarebbe stato sufficiente a preservare l’area, intitolata ai due Magistrati uccisi dalla mafia, da eventuali azioni vandaliche. Che puntualmente facevano la loro comparsa nei giorni scorsi, quando qualche incivile imbrattava in più punti i marmi della piazza di vernice spray di color rosso (poi per fortuna ripuliti da una ditta specializzata).

Danneggiata anche la struttura costruita adiacente alla piazza e che dovrebbe essere utilizzata come postazione della Polizia Locale, posta a presidio della piazza. Naturalmente l’assenza di un sistema di videosorveglianza, annunciato ma fino ad ora non realizzato, atto a prevenire eventuali atti vandalici e reati contro il patrimonio da parte di balordi senza scrupoli, ha avuto il suo peso. Per adesso chi si intrattiene nella piazza, può accedere liberamente ad internet attraverso una connessione wireless gratuita. Amareggiato il primo cittadino per l’accaduto, in quanto sperava che i giovani l’avrebbero maggiormente custodita e valorizzata.

Occorre adesso, ancor di più, ricorrere alle risorse tecnologiche ed umane, per evitare ulteriori azioni contro la piazza.

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